Rivolgendo gli auguri ai nuovi amministratori locali dei comuni di Napoli, Villaricca, Marano e Casalnuovo, l’Azione cattolica diocesana di Napoli ha indicato, in una lettera aperta, inviata ieri sera, alcune priorità. "Il primo impegno scrive l’Ac di Napoli – sia diretto al ripristino della legalità, cominciando col contrastare i piccoli abusi e le micro-illegalità che fioriscono nella città, la rendono invivibile e, quel che è più grave, sono il terreno di coltura su cui crescono le grandi illegalità". Occorre, poi, "contrastare con decisione il triste fenomeno dell’evasione scolastica e quello collegato del lavoro minorile", intervenendo anche per evitare che tanti giovani siano "costretti a lasciare Napoli per cercare lavoro altrove". Necessarie "scelte concrete a sostegno delle famiglie; soprattutto delle giovani coppie di sposi, magari rivedendo l’attuale politica abitativa e, poi, recuperando asili-nido da strutture da troppo tempo inutilizzate, prolungando il tempo scuola". Attenzione alle periferie, affinché escano "dal degrado ambientale, sociale e culturale in cui sono ricadute negli ultimi anni" e agli immigrati, con "una strategia capace di governare i processi piuttosto che subirli". No al "male antico dell’autoreferenzialità" e sì al dialogo, ascoltando "periodicamente, e non solo in campagna elettorale, le associazioni di famiglie, le associazioni di giovani, il mondo della scuola". Infine, l’invito a promuovere "luoghi organici di confronto perché si approvi o, se del caso, si bocci il bilancio della vita della città".