DIOCESI: PADOVA; IL VESCOVO RICHIAMA "L’ARTE" DELLA GUIDA PASTORALE. INAUGURATA LA "CASA DEL CLERO"

"Tutti i convegni ecclesiali sono un dono per la Chiesa e per il laicato": lo ha detto oggi a Padova mons. Luigi Sartori nella meditazione proposta al clero diocesano in occasione della festa di S. Gregorio Barbarigo patrono della diocesi. La riflessione si è incentrata sul tema del convegno ecclesiale nazionale di Verona del prossimo ottobre "Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo" e il relatore ha tra l’altro detto: "I laici  attendono e devono diventare il nostro primo pensiero". Nella successiva celebrazione presieduta dal vescovo mons. Antonio Mattiazzo, insieme a dieci preti novelli e 49 presbiteri che festeggiavano 70, 65, 60, 50 e 25 anni di ordinazione sacerdotale, il vescovo ha invece sottolineato che "la guida pastorale è l’arte delle arti, la più sublime, la più delicata e per questo esige maggiori virtù innestate su una robusta personalità umana e di credente". In conclusione, il vescovo ha rilevato la "costante presenza di vocazioni in diocesi" (il prossimo anno entreranno in seminario maggiore ben 16 giovani) e ha poi benedetto la "Casa del Clero San Gregorio Barbarigo", completamente rinnovata e che ospita 35 unità abitative. La diocesi di Padova ha un milione e 54 mila abitanti e il servizio pastorale è assicurato da 752 preti secolari, 326 regolari e da 29 diaconi permanenti.