Il numero delle persone in situazione di povertà materiale e disagio sociale che, negli ultimi cinque anni, si sono rivolte ai centri di ascolto della diocesi di Milano è aumentato. È uno dei dati che emerge dal Quinto rapporto sulle povertà nella diocesi di Milano, realizzato dall’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse della Caritas Ambrosiana. Il Rapporto sarà presentato il 22 giugno (ore 10-13) nella sede di Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4). Il convegno metterà a confronto i dati 2001 con quelli del 2005. Il campione è costituito dalle persone che si sono rivolte a 62 centri d’ascolto della diocesi e ai servizi Sai, Sam e Siloe di Caritas Ambrosiana. Anche nel 2005 si è confermata la prevalenza, tra gli utenti, di donne e stranieri. "Ma dal confronto tra i dati di cinque anni di rilevazioni, emergono alcune tendenze: l’aumento dell’età media di chi si rivolge ai servizi Caritas spiegano -, la maggior complessità del fenomeno migratorio e dei bisogni, sempre più legati alla seconda generazione di migranti, la diminuzione delle richieste legate alle dinamiche occupazionali, l’aumento delle situazioni di disagio prodotte da crisi e rotture familiari. Il Rapporto 2005 contiene due approfondimenti: il bilancio di due anni del Progetto Carta Equa (nato grazie a una collaborazione tra Caritas Ambrosiana, Coop Lombardia e Banca Etica) e la lettura dei dati riguardanti un progetto di collaborazione in atto tra Caritas e amministrazione provinciale.