EUROPA: CAVUSOGLU (CDE), "PEGGIORANO LE CONDIZIONE DI RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO"

"Gli Stati membri del Consiglio d’Europa devono riesaminare le politiche di sostegno adottate nei confronti dei rifugiati e dei richiedenti asilo". Mevlüt Cavusoglu, presidente della Commissione rifugiati dell’Assemblea parlamentare CdE commenta, alla vigilia della Giornata mondiale dei rifugiati, la situazione e le normative in vigore nel vecchio continente. Secondo le statistiche Onu, "il numero dei rifugiati presenti in Europa è diminuito del 15% durante lo scorso anno. Se, da un lato, questa diminuzione è in parte frutto di un miglioramento delle condizioni presenti in un certo numero di paesi natali dei rifugiati, dall’altro è anche il risultato delle strategie di sostegno che gli Stati sono sempre più inclini ad adottare nei loro confronti". D’altronde, "il preoccupante numero di morti che si continua a registrare tra i rifugiati e i richiedenti asilo dovrebbe destare una particolare attenzione. Queste persone, infatti, ricorrono a mezzi sempre più disperati e utilizzano itinerari sempre più pericolosi per entrare in Europa". Una volta in Europa, per i richiedenti asilo e i rifugiati si aprono nuovi problemi, legati alle crescenti misure detentive e alla carenza di prestazioni sociali e sanitarie. Cavusoglu conclude: "La Giornata mondiale dei rifugiati 2006 rappresenta un momento ideale per gli Stati per concentrarsi sulle proprie responsabilità e sulle politiche fino ad ora realizzate nei confronti di questo gruppo di persone così vulnerabile".