"Inauguriamo oggi una politica del doppio binario: da una parte l’impegno per definire il quadro istituzionale dell’Unione, compreso il capitolo fondamentale della Costituzione; dall’altra parte, superiamo la pausa di riflessione ed entriamo in quella dei progetti e dei risultati concreti". Secondo il cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel, l’Unione europea "riprende il cammino", con un occhio agli aspetti politico-istituzionale e uno ai cittadini, "alle loro esigenze quotidiane, alle preoccupazioni espresse dall’opinione pubblica sul futuro dell’Europa". Tracciando un bilancio del summit svoltosi ieri e oggi a Bruxelles, il presidente Ue (che chiuderà il suo mandato il 30 giugno, per poi passare il testimone alla Finlandia) elenca "gli argomenti affrontati in mattinata e sui quali abbiamo trovato pieno accordo": fra questi, "la sicurezza (Schengen, politica dei visti, asilo, migrazioni e integrazione, lotta alla criminalità)"; "la risposta in caso di emergenze e disastri"; la lotta alle malattie rare; "il coordinamento dell’azione esterna, con una migliore collaborazione tra Consiglio, Commissione e Alto rappresentante". (segue)