SANITÀ: CONVEGNI MEDICI CATTOLICI; BUTTIGLIONE E DALLA TORRE, "RILEVANTE LA TESTIMONIANZA CRISTIANA NELLA SOCIETÀ ODIERNA"

"In politica dobbiamo argomentare a partire da una esperienza di vita e di fede vissuta": lo ha detto il senatore Rocco Buttiglione, intervenendo al convegno dei medici cattolici in corso oggi, a Roma, sull’azione politica dei credenti. "Il laicismo è la presunzione di escludere l’esperienza cristiana da quella umana e sociale – ha aggiunto – e ciò si evidenzia sui temi bioetici. Qui verifichiamo che se l’embrione è una persona umana, nessuno ha il diritto di distruggerlo. Pertanto non si può dare l’assenso a qualcosa che è intrinsecamente malvagio". Giuseppe Dalla Torre nel suo intervento ha evidenziato che "il valore sociale della professione sanitaria è oggi quanto mai rilevante. Essa possiede anche un forte valore politico, perché può orientare come poche altre professioni un alto numero di persone in una direzione piuttosto che in un’altra. C’è poi un terzo carattere della professione medica, ed è il suo carattere missionario. I medici oggi possono essere testimoni della carità di cui parla il Papa nella sua Enciclica".