BENEDETTO XVI: "ACCOGLIERE LE NOSTRE CROCI COME PARTE DELLA CROCE DI CRISTO"

L’apostolo Andrea "ci insegna a seguire Gesù con prontezza e a parlare di lui a coloro che incontriamo". Nella catechesi del mercoledì Benedetto XVI si è soffermato sulla figura di Andrea, fratello di Pietro, che "tradizioni molto antiche" considerano "come annunciatore di Gesù per il mondo greco". "Una tradizione successiva – ha proseguito il Papa – racconta della morte di Andrea a Patrasso, ove anch’egli subì il supplizio della crocifissione. In quel momento supremo, però, in modo analogo al fratello Pietro, egli chiese di essere posto sopra una croce diversa da quella di Gesù". Una richiesta che, per il Pontefice, rivela "una profondissima spiritualità cristiana, che vede nella Croce non tanto uno strumento di tortura quanto piuttosto il mezzo incomparabile di una piena assimilazione al Redentore". Da Andrea "dobbiamo imparare una lezione molto importante: le nostre croci acquistano valore se considerate e accolte come parte della croce di Cristo, se raggiunte dal riverbero della sua luce. Soltanto da quella Croce anche le nostre sofferenze vengono nobilitate e acquistano il loro vero senso". Al termine dell’udienza dopo aver salutato i circa 35mila pellegrini presenti sulla piazza, Benedetto XVI ha invitato la comunità cristiana alla festa del Corpus Domini di domani che prevede alle ore 19 la Messa in piazza di San Giovanni in Laterano. Al termine, seguirà la processione che si concluderà a Santa Maria Maggiore.