Un invito ai governi da cattolici, musulmani ed ebrei per "limitare l’uso della detenzione di immigrati e a cercare delle alternative alle forme più restrittive di detenzione" verrà lanciato domani a Roma dalla nuova Coalizione internazionale sulla detenzione, che verrà presentata durante una conferenza stampa (ore 12, Radio Vaticana, piazza Pia 3) organizzata dal Jesuit refugee service (Jrs). La coalizione, spiega il servizio dei gesuiti per i rifugiati (attivo in oltre 50 Paesi del mondo), "è stata fondata per sensibilizzare sulle politiche e pratiche relative alla detenzione adottate dai governi e per promuovere maggiore protezione e rispetto dei diritti umani dei detenuti". La colazione coinvolge oltre 100 membri (ong, organizzazioni religiose, esperti) in 36 Paesi del mondo nei quali si applica la detenzione per motivi legati allo status di immigrati. Interverranno, tra gli altri, il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e pace, Mario Scialoja, presidente in Italia della Lega dei musulmani mondiale e Alan Naccache, presidente della sezione giovanile dell’organizzazione ebraica Bnai Brith.