COMUNICAZIONE E IMMIGRAZIONE: (CENTRO ASTALLI), L’IMMAGINE "SBILANCIATA"DEGLI IMMIGRATI NEI MEDIA ITALIANI

"Stranieri non estranei. L’immagine degli immigrati in Italia". E’ stato il tema del convegno svoltosi stamattina al Centro Astalli, il Servizio dei Gesuiti per i rifugiati, in occasione della "Giornata mondiale del rifugiato 2006" che si celebrerà il 20 giugno. "Nei media italiani c’è una tendenza a parlare di immigrazione all’interno della cronaca con un’attenzione fortemente sbilanciata su criminalità e terrorismo". Lo dicono i risultati una recente ricerca del Dipartimento di Sociologia della comunicazione dell’Università La Sapienza, raccolta nel volume "Fuori luogo. L’immigrazione a i media italiani" e illustrata questa mattina. Nello specifico, le due voci criminalità e terrorismo sono l’argomento di circa il 56% del campione di articoli esaminato considerando i maggiori quotidiani nazionali. Un dato al quale si somma la frequenza di termini come forze dell’ordine: su circa 600 articoli in almeno 1/4 compare tale termine, mentre clandestino è subito dopo la parola più ricorrente. "La ricerca – ha spiegato Marco Binotto, tra i curatori dello studio – conferma una tendenza rilevata negli ultimi vent’anni nei media in Europa e in Italia e gioca un ruolo fondamentale nella percezione che l’opinione pubblica ha del fenomeno migratorio: la facile etichetta di criminale o clandestino contribuisce a fomentare pregiudizi e preclude una percezione realistica della realtà dell’immigrato".