“Soprattutto dopo l’11 settembre assistiamo ad una pericolosa evoluzione che vede la cooperazione internazionale sempre più subordinata ad altri fini, altri interessi, altre politiche dei paesi donatori, in particolare se si fa riferimento ad aree che rivestono anche un ruolo strategico. Si pensi all’Iraq che ha ricevuto aiuti allo sviluppo in cifre quattro volte superiori a quelli ricevuti prima dell’11 settembre, o al Pakistan che negli ultimi quattro anni sta ricevendo il doppio dei finanziamenti rispetto agli anni precedenti”. Lo afferma Sergio Marelli, direttore generale di Volontari nel mondo Focsiv nel presentare il seminario che si terrà il 15 giugno nella Sala Di Liegro di Palazzo Valentini di Roma sul tema della correlazione tra sicurezza-sviluppo e l’incidenza che le politiche orientate alla sicurezza hanno avuto e continuano ad avere sulle scelte operate nel settore degli aiuti allo sviluppo. “Abbiamo da tempo intrapreso – aggiunge Marelli – una azione costante per vigilare sull’aumento degli aiuti concessi ai paesi in prima linea nella guerra contro il terrorismo e sull’effettivo cambiamento di priorità nei bilanci e nelle politiche di aiuto comunitario e ribadiamo la nostra convinzione che i problemi non possano essere risolti senza rimuovere le cause strutturali della povertà, l’ingiustizia sociale, gli squilibri di potere, l’iniqua distribuzione delle ricchezze o le pratiche quali il commercio delle armi”.