EUROPA: PLASSNIK (CONSIGLIO), "L’UE RESTERÀ A FIANCO DELL’ALBANIA NEL CAMMINO VERSO LA MODERNIZZAZIONE". VIA LIBERA AI NEGOZIATI CON LA TURCHIA

L’Albania è ora "chiamata a concretizzare gli obblighi previsti dall’accordo; e questa è una grande sfida. Solo l’Albania può realizzare le riforme indicate", ma "l’Unione europea resterà al suo fianco nel cammino verso la modernizzazione". A margine del Consiglio affari esteri dei 25 in corso in Lussemburgo, il ministro austriaco Ursula Plassnik commenta positivamente la firma dell’Accordo di stabilizzazione e associazione (Asa) con il Paese delle aquile, rappresentato dal premier Sali Berisha. "Tale firma costituisce la pietra angolare dell’avvicinamento dell’Albania agli standard europei. La sua adozione – precisa la presidente di turno del Consiglio – è stata possibile solo grazie agli sforzi" di Tirana "nel quadro di riforme democratiche ed economiche" avviate dopo la caduta del regime comunista. Si conferma inoltre "una prospettiva a lungo termine di adesione all’Ue", la cui "velocità dipenderà dagli sforzi operati" dal governo albanese per rispettare i criteri di Copenaghen. L’Asa (che è già stato siglato dalla Macedonia, mentre sono in corso negoziazioni con Serbia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro) prevede in primo luogo la creazione di una zona di libero scambio fra Albania e tutti gli Stati aderenti all’Ue. Sempre la Plassnik ha reso noto che oggi è stato raggiunto un compromesso tra Cipro e Turchia, consentendo di aprire ufficialmente i negoziati di adesione di Ankara all’Unione europea.