IRAQ, MORTE ZARKAWI: A.E. ISMAIL YELDA (AMBASCIATORE IRAQ SANTA SEDE), "GIORNO EMOZIONANTE MA NON ABBASSARE LA GUARDIA"

“È un giorno emozionante per tutto il popolo iracheno e per tutta la comunità internazionale che sta sostenendo il cammino di pace e di stabilità in Iraq e medio Oriente. Ma non bisogna abbassare la guardia". La morte del terrorista giordano Abu Musab al-Zarqawi, secondo l’ambasciatore della Repubblica d’Iraq presso la Santa Sede, Albert Edward Ismail Yelda, "infligge un duro colpo alla rete del terrorismo mondiale" e rappresenta "un passo avanti nella ricostruzione anche politica del Paese". In una intervista al SIR, il diplomatico ha affermato che "quanto accaduto rafforza anche l’azione del nuovo Governo che oggi ha annunciato la nomina dei ministri dell’Interno, della Difesa e della Sicurezza nazionale”. Tra le priorità del nuovo esecutivo Ismail Yelda ha ricordato "la pace e la stabilità" senza le quali "il cammino della ricostruzione diventa lento e difficile". In merito al prossimo ritiro delle truppe italiane dall’Iraq, l’ambasciatore ha espresso "il vivo apprezzamento del Governo iracheno per l’apporto e il sostegno italiano al Paese" e si è detto "rattristato per i soldati morti in Iraq. L’auspicio è che "questo supporto resti tale per la ricostruzione del Paese e credo che il governo e il popolo italiano continueranno a sostenere la rinascita pacifica dell’Iraq. Abbiamo bisogno delle conoscenze e dell’esperienza italiana".