Mentre, nelle ultime settimane, i giornali del Regno Unito dibattono sul tema dell’immigrazione presentando un “Paese sotto assedio”, l’editorialista Alexander DesForges sottolinea in SirEuropa, on line questa sera su old.agensir.it , come “il dibattito mediatico tenda a creare più controversie che chiarimenti”. DesForges, cita il recente discorso del cardinale Cormac Murphy-O’Connor all’Oxford Centre for islamic studies sulla questione immigrazione. Sottolineando che a Londra esiste l’organizzazione London Citizens, che lavora con le chiese, le moschee e le autorità locali, il cardinale ha affermato che “da tali incontri nasce l’amicizia, e dall’amicizia nasce la curiosità di conoscersi meglio”.
In questa “visione alternativa per superare la paura dell’altro”, afferma Deforges, “la Chiesa cattolica è tra i protagonisti”. Durante la Messa di Maggio con oltre 2.000 lavoratori immigrati nella cattedrale di Westminster, il card. Murphy-O’Connor ha detto: “Vogliamo che sappiate che questa è casa vostra. Spetta al Governo garantire la lotta contro l’immigrazione illegale. Ma quando gli stranieri sono qui, come cristiano devo dire: ‘Io sono con te.’ Anche se essi sono qui illegalmente, non posso dire, come cristiano: ‘Farò di tutto perché tu venga espulso domani.’ Devo dire: ‘Quali sono le tue necessità immediate? Come posso appoggiarti e aiutarti?'”.