TERREMOTO A GIAVA: PROSEGUE L’IMPEGNO CARITAS, DISTRIBUITI MIGLIAIA DI KIT PER L’IGIENE, TENDE, COPERTE E SARONG

Prosegue l’azione di Caritas Indonesia (Kwi-Karina) in collegamento con mons. Ignatius Surharyo, arcivescovo di Semarang e con il sostegno di tutta la rete internazionale. Il terremoto che ha colpito l’isola di Giava ha causato oltre seimila morti, 50.000 feriti e centinaia di migliaia di sfollati. Il centro di coordinamento è a Jalan e sono stati individuati 4 centri di servizio: Ganjuran, Bantul, Wedi and Kidulloji. Molte altre sono le parrocchie impegnate a fornire aiuti alla popolazione, tra cui Bintaran, Baciro, Kalasan, Gondang, Bayat. L’obiettivo è di raggiungere anche i luoghi meno aiutati e più isolati, come ad esempio Panggang (Gunung Kidul). Finora sono stati distribuiti 750 kit per l’igiene, 750 kit con tende e corde di plastica. 1.000 kit contenenti ciascuno 2 coperte e 2 sarong (indumento malese) e 75 kit con attrezzi per riparare le case. Altre 1.000 tende per famiglie sono state messe a disposizione a Yogyakarta. Sono stati attivati inoltre dei team medici mobili, e si è provveduto ad inviare materiale chirurgico e attrezzature per l’anestesia per l’ospedale Panta Rapih. Si stanno ora valutando i piani di ricostruzione per l’ospedale Elisabeth in Gunjuran Bantul, l’ospedale Panti Nugroha (Pakan, Sleman) e l’ospedale St. Yusuf (Kulun Praga, Yokjakarta). Caritas Italiana – già presente accanto alla popolazione locale dopo il maremoto del dicembre 2004 – in contatto con la rete internazionale, contribuisce alla realizzazione degli interventi in atto.