ECUMENISMO: CONVEGNO CEI; ALCUNI FRUTTI DELLA CARTA ECUMENICA NELLE CHIESE ITALIANE

"L’aspetto più evidente del recepimento della Carta ecumenica a Milano è il desiderio di stare insieme ed uno dei frutti è stato il pellegrinaggio in Terra Santa, guidato dai cardinali Carlo Maria Martini e Dionigi Tettamanzi, a cui hanno preso parte cristiani di diverse confessioni (a Milano è presente il Consiglio ecumenico, in cui sono rappresentate 16 chiese, n.d.r.)". È stato Ibarra Pérez Martin, della Federazione chiese evangeliche in Italia (Fcei), a raccontare quest’esperienza, nel gruppo di lavoro su "La Carta ecumenica nelle chiese italiane", promosso nell’ambito del III convegno ecumenico nazionale, che si concluderà oggi a Terni. "Vista l’esperienza positiva – ha aggiunto Pérez Martin – stiamo pensando di organizzare un viaggio in Russia".
Anche a Vicenza si stanno facendo grandi passi. "Nel territorio della nostra diocesi – ha detto Flavia Pendin, segretaria della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo – ci sono 33 sale di preghiera gestite da africani, evangelici o pentecostali. A fine aprile abbiamo organizzato un incontro con l’obiettivo di approfondire la conoscenza e far sentire loro la nostra vicinanza". In futuro, "ci proponiamo di promuovere altri incontri per rinsaldare la comunione, coinvolgendo anche i nostri parroci". A Vicenza sono presenti cattolici, ortodossi, evangelici, sikh, indù, Baha’i, Hare Krishna, musulmani. "Si sta pensando, perciò – ha concluso Pendin –, anche di avviare un forum delle religioni".