IMMIGRATI: DALLE CINQUE DIOCESI DELLA PROVINCIA DI CUNEO UNA PROPOSTA AL GOVERNO (2)

Tra le proposte suggerite nel progetto compare la creazione di un singolo Ministero competente per il fenomeno migratorio che dovrà gestire il potenziamento dei canali di ingresso. "L’attuale sistema dei decreto flussi – si legge nel documento – richiede inevitabilmente di essere rivisto alla luce del suo utilizzo nel corso di questi anni". Permesso di soggiorno per ricerca lavoro, una cellula di monitoraggio sulle quote, incrementare i corsi di formazione bilaterali già intrapresi, revisione del contratto di soggiorno sono alcuni degli spunti della riflessione. E poi un ripensamento sulla gestione dei Centri di Permanenza che per "tutela della dignità della persona" si devono aprire a più figure professionali come avvocati, medici, infermieri, assistenti sociali, educatori professionali. E ancora garantire la casa agli stranieri, potenziando l’istituto del ricongiungimento famigliare e le forme di sussidio e previdenza sociale per gli immigrati, nonché la tutela sanitaria senza troppi vincoli. Il documento, infine, pone al centro il tema della piena dignità da riconoscere agli immigrati regolari in Italia. "Diritto di voto e di cittadinanza – evidenziano gli estensori – sono due elementi che vanno di pari passo per promuovere una maggiore inclusione sociale del migrante e riteniamo che entrambi debbano essere concepiti e rivisti in un’ottica da Paesi di immigrazione".