MEDIO ORIENTE: ASSOCIAZIONI CATTOLICHE DI FRANCIA, "APPLICARE LE RISOLUZIONI ONU PER LIBANO E PALESTINA"

La risoluzione 1559 dell’Onu può essere il punto di partenza della pacificazione reale del Libano. Lo sostengono sette associazioni cattoliche francesi, tra cui Pax Christi, Caritas Francia e Giustizia e pace della Conferenza episcopale di Francia, che oggi lanciano una petizione per chiedere alle parti in conflitto di "impegnarsi ad un negoziato senza riserve e ai dirigenti francesi ed europei di fare il possibile per incitarli a rinunciare alla violenza e a scegliere la via del diritto e della giustizia". Secondo i firmatari "solo il governo di uno Stato libanese sovrano è in grado di ottenere il disarmo degli Hezbollah (come prevede, tra le altre cose, la 1559, ndr.)".  nel caso della Palestina "le basi di una pace giusta" sono le "risoluzioni 242 sul ritorno alle frontiere del 1967, e la 194 sul diritto al ritorno dei rifugiati, non applicate dallo Stato israeliano". Quanto sta avvenendo sotto gli occhi del mondo, secondo i promotori dell’iniziativa, dimostra che "ricorrere alla violenza per ottenere la sicurezza e la pace è un’illusione ed un grave errore. La guerra aggiunge violenza a violenza. Solo i principi di uguaglianza e di giustizia – concludono – possono far progredire il Medio Oriente verso soluzioni politiche. Il riconoscimento totale e sincero delle sofferenze e delle ingiustizie subite dall’altro è la sola via per uscire dal ciclo della violenza, dell’odio e della paura".