"I bambini non sono colpevoli per questa guerra. La strage di Cana ed anche l’assalto alla sede delle Nazioni Unite a Beirut è stato un passo indietro nella strada dei negoziati. Di fronte ad una tragedia che uccide centinaia di bambini la comunità internazionale deve riflettere". Ad affermarlo è Roberto Salvan, direttore generale di Unicef Italia. Secondo dati forniti dall’Unicef, al 26 luglio scorso, la guerra ha provocato centinaia di morti, oltre mille feriti, 700.000 sfollati e 150.000 profughi in Siria: il 30% delle vittime e il 45% degli sfollati sono bambini. Su una popolazione totale di 3,5 milioni di abitanti, in Libano 1,2 milioni hanno meno di 18 anni. "Qui aggiunge – non si tratta di capire chi ha torto o ragione ma di fronteggiare il dramma di migliaia di persone, libanesi, israeliani, palestinesi, senza nessuna differenza". (segue)” ”