” “"La Santa Sede resta per una sospensione immediata delle ostilità. I problemi sul tappeto sono molteplici ed estremamente complessi. Proprio per questo essi non possono essere affrontati tutti insieme; pur tenendo presente il quadro generale e la soluzione globale da raggiungere, bisogna risolvere i problemi per partes, incominciando da quelli che sono risolvibili subito". In un’intervista rilasciata a Radio Vaticana mons. Giovanni Lajolo, segretario per i rapporti con gli Stati della segreteria di Stato, interviene così sulla Conferenza internazionale per il Libano, svoltasi ieri a Roma, cui ha partecipato in qualità di Osservatore. "La posizione di chi sostiene che si debbano anzitutto creare le condizioni perché la tregua non venga ancora una volta violata sostiene Lajolo – è di un realismo soltanto apparente: perché tali condizioni possono e devono essere create con altri mezzi che non siano l’uccisione di persone innocenti. Il Papa è vicino a quelle popolazioni, vittime di contrapposizioni e di un conflitto che sono loro estranei. Una sospensione immediata delle ostilità è possibile: dunque è doverosa". (segue)” “