In vista delle elezioni del 30 luglio anche dall’Italia viene sostenuta l’azione delle Chiese e della società civile in Congo, affinché il processo democratico non porti a risultati di facciata, ma a reali e duraturi cambiamenti. Nel Paese sono già da alcuni giorni i 61 osservatori elettorali coordinati da "Beati i costruttori di pace".
La Caritas Italiana è presente in modo sistematico nel paese dal 1995 ed ha portato avanti, in collaborazione con le realtà ecclesiali locali, numerose microrealizzazioni e progetti di urgenza e sviluppo in ambito sociale, sanitario, di riconciliazione e tutela dei diritti, di promozione economica e di rafforzamento delle capacità locali, per oltre 2,5 milioni di Euro. Continua a sostenere progetti di emergenza e sviluppo, soprattutto nelle diocesi di Goma, Kindu e Popokabaka, ed ha aderito alla campagna promossa da Caritas Internationalis, su richiesta della Chiesa congolese, che ha portato alla preparazione di un video testimonianza sulla situazione del Congo e sull’importanza di un regolare svolgimento delle elezioni.