MEDIO ORIENTE: VERTICE ROMA; MONS. TWAL (PATRIARCATO GERUSALEMME), "ALLE PAROLE SEGUANO FATTI CONCRETI". PREGHIERA A LOURDES

” “"Ben venga il corridoio umanitario, ben venga la Forza di pace Onu, ma alle parole adesso seguano i fatti". È il secco commento rilasciato al SIR da mons. Fuad Twal, arcivescovo coadiutore del Patriarcato latino di Gerusalemme al vertice di pace sul Libano che si è chiuso poco fa a Roma e nel quale è stato chiesto un cessate il fuoco duraturo ed il via libera ad una forza internazionale di interposizione sotto il mandato Onu. "Da quello che ho potuto apprendere da qui – dice mons. Twal al telefono da Lourdes, dove si trova in pellegrinaggio – è che non c’è ancora un accordo sul cessate il fuoco ma le delegazioni hanno stabilito un percorso per arrivarci. Il problema è che intanto continuano le distruzioni e le morti. Ho l’impressione che le popolazioni per stare in pace dovranno aspettare ancora. C’è bisogno di fatti concreti. Vogliono trovare un piano per la pace, ma sono sessanta anni che si combatte il conflitto che è la causa di tutto, ovvero la guerra tra israeliani e palestinesi. Se non risolve questo non ci sarà pace per il Medio Oriente e per il mondo". "Sono a Lourdes insieme a migliaia di giovani di tutta Europa, guidati dai rispettivi vescovi conclude l’arcivescovo – e tutti mostrano vicinanza e solidarietà alla Terra Santa, al Medio Oriente. Domani celebrerò una messa per tremila giovani e li ringrazierò per questa loro sensibilità nei nostri confronti".” “