ECUMENISMO: SAE, VALDMAN (ARCIPRETE ORTODOSSO), "L’ETICA INDICHI I LIMITI OLTRE I QUALI NON SI PUÒ ANDARE"

"Per la Chiesa ortodossa la morale è agganciata alla teologia": lo ha affermato, stamattina, padre Traian Valdman, arciprete ortodosso romeno, partecipando all’incontro sulle fedi e le proposte etiche, promosso dal Sae nell’ambito della 43ª sessione di formazione ecumenica in corso a Chianciano Terme. "La società contemporanea europea e mondiale – ha sottolineato padre Valdman – si deve confrontare con la caduta del comunismo e delle ideologie, con i processi di globalizzazione, con il crescere del divario tra Paesi ricchi e poveri, con la disgregazione della famiglia, con inedite questioni bioetiche di fronte alle quali dovrà intervenire un’etica capace di indicare i limiti oltre i quali non si può andare". La questione è che "questi problemi sono vissuti in maniera diversa dalle varie confessioni religiose". La Chiesa, di fronte a queste sfide, "deve fare delle proposte che riflettono la propria morale", ha detto Valdman, che ha precisato come "sia errata l’opinione secondo la quale la morale ortodossa sia indifferente rispetto ai problemi della vita quotidiana. Anche il suggerimento di far propri i principi monastici è un invito a vivere il Vangelo nella sua radicalità". Infatti, per padre Traian, "solo con una vita cristiana autentica possiamo trovare soluzioni a problemi quali la disgregazione familiare, pedofilia, prostituzione, commercio di organi, povertà, omosessualità, aborto, eutanasia".