MEDIO ORIENTE: SUMMIT DI ROMA; CARITAS ITALIANA, "TACCIANO LE ARMI". NON DIMENTICARE "TUTTI I CONFLITTI PIÙ O MENO NASCOSTI"

” “"Ogni sforzo sia messo in pratica perché nelle tre aree di conflitto, Nord Israele, Libano e striscia di Gaza tacciano le armi e si creino le condizioni di dialogo per arrivare finalmente a un accordo che garantisca a ognuno la pace e la sicurezza e consenta una capillare distribuzione degli aiuti umanitari". Mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas Italiana, in apertura della Summit di Roma sul Medio Oriente, auspica di poter "intensificare gli interventi in atto, grazie ad una sempre crescente risposta solidale. Oltre i riflettori del momento – aggiunge – vogliamo ricordare anche l’Iraq, dove la serie di attentati terroristici sembra senza fine, i nuovi focolai di tensione in Sud Sudan, Somalia e Afghanistan, e tutti i conflitti più o meno nascosti che solo con una costante attenzione da parte dell’opinione pubblica possono trovare spazio nell’agenda politica e una speranza di soluzione". In Libano sono ormai 300.000 i profughi presenti a Beirut. Di questi, 75.000 sono completamente presi in carico da Caritas Libano che distribuisce derrate alimentari, prodotti igienici e medicine. Le cliniche mobili, cioè ambulanze attrezzate, si sono trasformate in cliniche d’urgenza e si spostano nei vari centri di accoglienza. (segue)” “