WTO: VOLONTARI NEL MONDO – FOCSIV, NEGOZIATI SOSPESI CON GRAVI DANNI PER I PAESI POVERI

"Non possiamo che provare profondo sconcerto di fronte alla dichiarazione di Pascal Lamy che ha constatato la sospensione a tempo indeterminato dei negoziati". È quanto afferma Sergio Marelli, direttore generale di Volontari nel mondo – Focsiv, a margine della riunione svoltasi ieri a Ginevra durante la quale i delegati del G6 (Ue, Usa, India, Brasile, Giappone, Australia) non hanno raggiunto l’accordo in merito al Doha Round, ciclo di negoziati sulla liberalizzazione del commercio. Lo stallo attuale, a detta di Marelli, comporta "che i paesi più poveri continueranno a subire il dumping (ndr, vendita di un bene o di un servizio su di un mercato estero ad un prezzo inferiore a quello di vendita del medesimo prodotto sul mercato di origine) dei paesi ricchi perché i sussidi all’esportazione non verranno eliminati, che i produttori di cotone dell’Africa non riusciranno a vendere il loro cotone perché quello sovvenzionato dagli Usa costa meno, e inoltre che i paesi meno avanzati non potranno usufruire della possibilità di esportare i loro prodotti esenti da dazi e limitazioni quantitative verso i mercati occidentali". Unico elemento di speranza, secondo quanto si legge nel comunicato diffuso oggi dalla Focsiv, è la dichiarazione da parte del G6 di rimanere legati al sistema multilaterale e alla conclusione del Doha Round. La stessa Focsiv, chiede al Ministro per le politiche comunitarie, Emma Bonino, di "sostenere il multilateralismo nelle relazioni internazionali e il principio della sospensione a tempo determinato per una più rapida e veloce ripresa del negoziato".