INCIDENTI SUL LAVORO: "TOSCANA OGGI", ALLARME NELLA REGIONE PER AUMENTO DEGLI INFORTUNI E DEI MORTI

Nel solo primo bimestre 2006 gli infortuni sul lavoro in Toscana sono stati 10.108 contro i 9.806 dello scorso anno e i morti nei primi sei mesi dell’anno ben 37, cioè 6 ogni mese, 1 morto ogni 5 giorni lavorativi: sono questi i dati che il settimanale cattolico regionale "Toscana Oggi" lancia nel servizio dal titolo "Lavoro, la battaglia per la sicurezza è una battaglia per la vita". Il servizio apparirà sul numero del 23 luglio ed è firmato da Maurizio Petriccioli, segretario generale della Cisl regionale. "La sequenza di infortuni e di incidenti mortali sul lavoro – scrive Petriccioli – ci interroga sulla qualità del nostro sviluppo, su un mercato del lavoro portato all’estremo, sulla precarizzazione e frammentazione del lavoro, sui ritmi esasperati; ci interroga sul valore che attribuiamo alla vita delle persone e alla dignità del loro lavoro". Il sindacalista afferma poi che la situazione è ben più grave di quanto non appaia dai dati ufficiali, per via del lavoro nero (stimati 150mila lavoratori), per gli infortuni "camuffati" da malattia, per la mancata denuncia quando si tratta di immigrati irregolari. Petriccioli ribadisce la richiesta di una legge regionale sugli appalti e la sicurezza "che tuteli tutti i lavoratori di fronte alle inadempienze dei datori di lavoro". "La Cisl – conclude – da sempre si misura con lo sviluppo e non indulge alla mistica del conflitto. Ma crede che lo sviluppo debba avvenire attorno alla persona".