MEDIO ORIENTE: BUSTOS (CUSTODE NAZARETH), "EUROPA GRANDE ASSENTE"

Nella guerra tra Israele e Libano, senza dimenticare Gaza, "c’è un grande assente: la comunità internazionale" e più precisamente "l’Europa". Ad affermarlo a SIR Europa è padre Ricardo Bustos, custode della basilica dell’Annunciazione di Nazareth, la città della Galilea dove si sono registrate le prime vittime arabo-israeliane del conflitto tra Israele ed hezbollah. "Il Vecchio Continente – afferma il francescano – dalla grande tradizione cristiana, il più vicino geograficamente al Medio Oriente e ai suoi luoghi santi, stenta a far sentire la propria voce. Se non fosse per la presenza solidale delle tante Ong italiane, spagnole, francesi, tedesche, solo per citarne alcune, si potrebbe dire che l’Europa ha abbandonato la Terra Santa. Divisi da interessi divergenti, incapaci di una politica estera comune, i Paesi dell’Ue segnano il passo in questa crisi. Non si tratta di prendere posizione pro o contro israeliani e palestinesi ma di alzare la voce contro la guerra. Davanti alla sopraffazione e al sangue non c’è distinzione di nazionalità, di religione, di etnia. Qui ci sono persone che soffrono e che vanno aiutate". "L’Europa – conclude – ha vissuto sul proprio suolo due conflitti mondiali e più recentemente la guerra nei Balcani e conosce bene il dramma che queste provocano nei popoli. Chiediamo all’Europa un impegno serio. Serve una mobilitazione generale con in testa i cattolici ed i cristiani europei a premere sui rispettivi governi perché ricerchino il dialogo, unica strada per evitare i conflitti".