"I frati non hanno subito attacchi, non abbiamo tra loro feriti e non si registrano danni strutturali ai luoghi santi". A riferirlo al Sir è il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, che "sdrammatizza" alcune notizie che parlano di "attacco ai frati". "Niente di tutto questo spiega il Custode, che ha appena terminato un giro di telefonate per sincerarsi delle condizioni dei luoghi e dei frati della Custodia – ma si è trattato solo uno spostamento d’aria provocato da un’esplosione ad Haifa che ha investito, per caso, un frate che in macchina passava di lì, diretto ad un santuario. Non è stato un attacco mirato". "Il vero danno è che si stanno svuotando i luoghi santi, i pellegrini stanno ripartendo" aggiunge il Custode che tuttavia mostra fiducia nel futuro. Non si hanno, infatti, notizie di cancellazioni dei viaggi ma di ritardi nelle partenze, "segno che i pellegrini sperano che la questione si aggiusti nel giro di pochi giorni. L’auspicio è che alla fine il buon senso prevalga e che le diplomazie trovino una soluzione o una via per il cessate il fuoco". "Quanto sta accadendo in Libano conclude sta oscurando la vicenda dei militari israeliani catturati. Non dimentichiamoci di loro. Preghiamo e speriamo per il loro rilascio".