TERRA SANTA: PELLEGRINAGGI, ORP, BREVIVET E FRANCESCANI "NESSUN PERICOLO PER I PELLEGRINI" (2)

Attenzione al conflitto in corso anche da parte dell’Ufficio pellegrinaggi della Delegazione Terra Santa della Custodia. Padre Mario Tangorra, uno dei responsabili dell’ufficio, riferisce al Sir che in relazione a quanto sta accadendo sono state indicazioni per evitare qualsiasi rischio per i pellegrini. "Abbiamo alcuni gruppi, l’ultimo, proveniente da Bitonto, è partito proprio ieri in pellegrinaggio. Al momento – dice – non ci sono problemi. I pellegrinaggi proseguono senza intoppi. Abbiamo solo evitato alcune zone come Haifa e Akko, mentre resta in programma la visita al lago di Tiberiade. Le notizie poi che giungono da Israele sono da verificare. Non è vero, infatti, che Nazareth sia stata colpita. Sono notizie infondate che creano ulteriore allarme". Nessuna cancellazione da parte delle agenzie è giunta a Casa Nova di Nazareth dove alloggiano 60 pellegrini italiani. "Qui – fanno sapere dalla casa di accoglienza francescana – non abbiamo problemi. Le notizie di razzi diretti contro la città sono prive di fondamento". Flusso diminuito nel santuario di Tabgha, sulle sponde del lago di Tiberiade. "Oggi – dicono dal santuario – erano attesi dei pellegrini italiani ma hanno rinunciato. Comunque stanno arrivando dei gruppi di giovani che ci porteranno sicuramente conforto". A Casa Nova di Betlemme solo un gruppo di spagnoli, ma nessuna cancellazione.