VOLONTARIATO INTERNAZIONALE: UN GIOVANE DI SAVONA IN PALESTINA, "ASSISTIAMO A VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI"

"Non amo scrivere di quello che faccio, ma il nostro scopo è anche quello di divulgare notizie e verità sui fatti a cui assistiamo". Così Guido Cremonino, giovane volontario della diocesi di Savona-Noli, spiega, in una nota diffusa nell’ultimo bollettino della diocesi, il suo impegno in Medio Oriente nell’ambito del progetto "Operazione Colomba", dell’associazione Giovanni XXIII. "Operazione Colomba", una presenza nonviolenta nei fronti contrapposti delle zone di guerra. Cremonino, che resterà in Palestina fino al 12 agosto, racconta i particolari dei progetti avviati: "Un progetto è ad Aboud, a nord di Ramallah, villaggio di circa 2200 persone, metà musulmani e metà cristiani, sia cattolici che ortodossi. Viviamo in una casa del villaggio, non solo a sostegno della chiesa cattolica ma di tutti gli abitanti, che a causa della costruzione di un secondo muro di protezione stanno subendo la confisca delle loro terre e la distruzione di interi uliveti, uniche fonti di reddito. L’altro progetto – prosegue Cremonino –  è ad At-Tuwani, nell’area a sud di Hebron, dove quotidianamente assistiamo a violazioni dei diritti umani, sia verso i pastori palestinesi, che ci hanno chiesto di essere accompagnati mentre si recano al pascolo con le greggi, sia verso i bambini che vanno a scuola nel villaggio vicino".