"Condanno fermamente l’escalation della violenza nella regione e deploro l’aggravarsi continuo della situazione umanitaria degli abitanti della Striscia di Gaza e della Cisgiordania". Nel presentare un piano urgente di interventi comunitari a favore delle popolazioni colpite dal conflitto in corso in Medio Oriente, il commissario agli aiuti umanitari, Louis Michel, ha fornito una propria lettura della situazione in atto: "Una volta di più, i civili pagano il prezzo della guerra". In questo caso, essi "sono le principali vittime dei blocchi e delle incursioni di Israele a Gaza e ormai anche in Libano. Le restrizioni alla libertà di circolazione rende oltremodo difficile il compito degli operatori umanitari che sostengono le persone in maggiori difficoltà". Michel invita sia le autorità israeliane che palestinesi "a facilitare le attività delle organizzazioni umanitarie e ad assicurare la protezione dei civili". Di fronte all’aggravarsi dei problemi, specialmente nei Territori palestinesi, l’Ue ha dunque stanziato un fondo supplementare di 50 milioni di euro, che saranno indirizzati alla distribuzione di derrate alimentari, a forniture di acqua e di medicinali e a provvedimenti per tutelare le condizioni igieniche in cui vive la popolazione. "Gli ultimi dispositivi di finanziamento puntualizza Michel contribuiranno a rispondere ai bisogni vitali di circa un milione e mezzo di persone".