"Famiglia e convivenze: nuove tensioni nella società italiana" è il tema della seconda edizione dei "Laboratori sublacensi" che si aprono oggi presso l’abbazia benedettina di Santa Scolastica, a Subiaco (Roma), fino a domenica 16. L’iniziativa, promossa dalla Abbazia Territoriale di Subiaco e dalla Fondazione sublacense "Vita e Famiglia", intende, come spiega l’abate ordinario di Subiaco, dom Mauro Meacci, "portare avanti la riflessione sulla famiglia, un tema ormai diventato ‘di frontiera’ visto quanto sta accadendo in Europa con legislazioni che puntano al riconoscimento di altre forme di unione. Su valori come la famiglia, la vita ed il suo rispetto dal concepimento alla morte naturale che si gioca il futuro della società". Ad introdurre i lavori saranno Francesco D’Agostino, presidente centrale dell’Ugci, Unione giuristi cattolici italiani, e mons. Claudio Giuliodori, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Cei. Il programma prevede, tra gli altri, gli interventi della storica Lucetta Scaraffia e del segretario centrale dell’Ugci Fabio Macioce. Chiusura domenica 16 (ore 10.30) con una tavola rotonda cui parteciperanno i deputati e senatori Ferdinando Adornato, Paola Binetti, Mimmo Lucà, Alfredo Mantovano, Luca Volontà e Frias Mercedes Lourdes.