BIOETICA: DOMANI A TERNI SI INAUGURA LA PRIMA BANCA DI CELLULE STAMINALI CEREBRALI

Riuscire, nei prossimi 12-18 mesi, ad ottenere cellule pronte per essere utilizzate nella sperimentazione clinica su pazienti affetti da malattie neurodegenerative incurabili: questo l’obiettivo della "Banca delle cellule staminali cerebrali", che verrà inaugurata domani, a Terni (ore 12, Azienda ospedaliera Santa Maria, alla presenza di mons. Vincenzo paglia, vescovo di Terni. L’inaugurazione – si legge in una nota – rientra nell’ambito della visita che il Ministro della Sanità, Livia Turco, effettuerà a Terni, presso l’azienda ospedaliera "S. Maria," per prendere visione delle nuove strutture sanitarie di alta specializzazione, tra le quali, per il settore delle biotecnologie, la banca delle cellule staminali cerebrali, la prima struttura di questo genere nel mondo disegnata per conformarsi alle più recenti regole europee e mondiali di manipolazione cellulare per la produzione di cellule staminali. "Con questo progetto – commenta mons. Paglia – si vuole contribuire fortemente alla  realizzazione di un luogo di ricerca che porti a trovare delle soluzioni per le malattie neurodegenerative in questo momento inguaribili". A dirigere la "Banca",  sostenuta dalla Fondazione Cellule Staminali, i cui soci fondatori sono l’Istituto Superiore di Sanità, la diocesi di Terni-Narni-Amelia, la Fondazione Carit e il Comune di Terni, sarà Angelo Vescovi, dell’Università Milano "Bicocca".