SANTA SEDE: LA SALA STAMPA

Il 20 febbraio 1939 fu istituito l’Ufficio Informazioni de L’Osservatore Romano con il compito di trasmettere informazioni ai giornalisti ammessi. Nel 1966 la Sala Stampa, già istituita come organismo informativo del Concilio Vaticano II, assorbi il precedente ufficio e cominciò a funzionare come Sala Stampa della Santa Sede. Secondo le nuove direttive approvate da Giovanni Paolo II nel 1986, la Sala Stampa della Santa Sede “è l’ufficio della Santa Sede incaricato di diffondere le notizie riguardanti gli atti del Sommo Pontefice e l’attività della Santa Sede”, e pertanto, “nello svolgimento del lavoro gode, analogamente a L’Osservatore Romano, alla Radio Vaticana e al Centro Televisivo Vaticano, di una propria autonomia operativa”. La Costituzione Apostolica Pastor Bonus sulla Curia Romana (1988) ribadisce che la Sala Stampa è “lo speciale ufficio” dipendente dalla Prima Sezione della Segreteria di Stato che pubblica e divulga “le comunicazioni ufficiali riguardanti sia gli atti del Sommo Pontefice sia l’attività della Santa Sede”. Il Vatican Information Service (Vis) è stato istituito nel 1990 nell’ambito della Sala Stampa, ed è un nuovo sistema informativo che fornisce ogni giorno, principalmente alle rappresentanze pontificie, ai vescovi del mondo intero e ad altre istituzioni, informazioni tempestive sull’attività magisteriale e pastorale del Santo Padre e della Santa Sede in lingua inglese, spagnola, francese e italiana, via e-mail, via fax e su Internet. La Sala Stampa della Santa Sede pubblica quotidianamente un proprio Bollettino e, occasione delle Assemblee del Sinodo dei vescovi, anche il “Synodus Episcoporum”.