“L’Europa e la Cina devono lavorare insieme”: è il messaggio che va ripetendo in questi giorni Josep Borrell, presidente del Parlamento europeo, in Cina per una visita ufficiale di una settimana (fino al 14 luglio). Il politico spagnolo sta incontrando rappresentanti del governo, vari membri del parlamento cinese (Assemblea nazionale del popolo), i rappresentanti di diverse organizzazioni non governative e alcuni imprenditori privati. La visita lo porterà, dopo Pechino, a Sciangai e a Lhasa, capitale del Tibet. “La visita a Lhasa (dove il presidente prenderà visione dei lavori di sviluppo realizzati grazie a fondi europei) avverrà spiega una nota dell’Europarlamento – poche settimane dopo il suo incontro con il Dalai Lama, avvenuto a Bruxelles”. Secondo quanto dichiarato dal presidente, “il Parlamento Ue ha da sempre manifestato interesse verso le problematiche del Tibet e io personalmente desidero vedere con i miei occhi che cosa sta accadendo in quella terra”. Ma Borrell non è il solo rappresentante europeo che guarda all’Estremo Oriente in questi giorni: Günter Verheugen, vicepresidente della Commissione e responsabile per le imprese e l’industria, sarà in visita ufficiale a Tokyo il 13-14 luglio, “per incontrare le controparti giapponesi e studiare misure comuni per rafforzare la cooperazione in campo economico.