MONDIALI DI CALCIO: MONS. GIORDANO (CCEE), "IL DESIDERIO DELLE CHIESE CHE QUESTO EVENTO FOSSE UNA FESTA DI POPOLI SI È AVVERATO"

” “"Ho visto che il desiderio delle Chiese che questo evento del Campionato fosse una festa di popoli in realtà è avvenuto. C’è stato un grande coinvolgimento in ogni angolo della terra. Anche l’atmosfera che si è creata in Germania è stata molto positiva. Mi hanno detto amici tedeschi che, forse per la prima volta dopo la guerra, la Germania si è sentita libera di affermare il proprio patriottismo senza evocare pagine molto tristi della storia". Lo ha affermato oggi mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, in un’intervista alla Radio Vaticana sui Mondiali di calcio, conclusi ieri sera a Berlino con la vittoria dell’Italia sulla Francia ai calci di rigore. Circa l’impegno della Chiesa tedesca per i Mondiali, per mons. Giordano il bilancio, dopo aver sentito i vescovi tedeschi – è "positivo": "Innanzitutto ci sono stati degli eventi, tipo la festa dei popoli di inizio Campionato o la celebrazione ecumenica, che hanno avuto una grande partecipazione fino a 20 o 30mila persone e lì subito si è respirato il desiderio di fare, appunto, di questo evento, un incontro tra le diverse culture e le diverse religioni. Un secondo aspetto è stato quello ecumenico. Ci sono state molte iniziative ecumeniche e c’è stato anche tutto uno sforzo di assistenza pastorale. Chi è andato in Germania è stato colpito dall’ospitalità". ” “