È la "Rivista del Cinematografo", edita dall’Ente dello spettacolo, il magazine di settore più autorevole. Lo rivela un’analisi condotta da "Deepblue" (gruppo Aegis Media) e finalizzata ad individuare il posizionamento di mercato dei media cartacei specializzati in cinema. Secondo l’indagine, rispetto agli altri magazine a pagamento presenti sul mercato italiano, la "Rivista del Cinematografo" si distingue per la sua capacità di "essere interlocutore autorevole valorizzando un’informazione ricercata e di qualità". Quello della "Rivista del Cinematografo" è un altro dato che emerge dall’analisi – è un pubblico di cultura elevata, che cerca una ricca offerta di contenuto insieme a una guida al mondo del cinema, trasferita attraverso uno stile agile e una grafica curata. I dati in possesso dell’Ente dello Spettacolo hanno individuato un potenziale di 4,4 milioni di lettori per numero, il 70% di essi in un’età compresa tra i 18 e i 44 anni, con un livello di istruzione elevato. "Sono numeri estremamente positivi commenta Dario Edoardo Viganò, presidente dell’Ente dello Spettacolo e direttore della Rivista che uniti al risultato emerso dall’analisi dimostrano che, sebbene ci siano ancora alcune migliorie da apportare, quanto fatto fino ad oggi va nella giusta direzione”. La "Rivista del Cinematografo" è anche online: www.cinematografo.it. Il sito è anche il più grande archivio europeo di film italiani e stranieri, con oltre 45.000 titoli schedati e reperibili attraverso un motore di ricerca interno.