PAESI INDUSTRIALIZZATI: DAL 7 LUGLIO A SAN PIETROBURGO IL J8. OGGI A ROMA UN INCONTRO PER LA DELEGAZIONE ITALIANA

Si svolge oggi, a Roma, al ministero della Pubblica istruzione, il pre-incontro della delegazione di 8 ragazzi italiani che partecipano da domani al J8, Junior 8, organizzato con la collaborazione dell’Unicef e l’ospitalità del governo russo a Pushkin, nei dintorni di San Pietroburgo. Per la prima volta, bambini e adolescenti avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con i leader degli 8 paesi più industrializzati del mondo. Convocato in anticipo rispetto alla riunione dei leader mondiali, il Junior 8 proseguirà durante il summit del G8, dando ai ragazzi la possibilità di discutere tra loro prima di consegnare il documento finale ai leader mondiali, il 16 luglio. I ragazzi provenienti dai paesi membri del G8 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Federazione Russa, Regno Unito, Usa), di età compresa tra o 13 e i 17 anni, parteciperanno a un incontro ufficiale nell’ambito del summit, per discutere di aids, istruzione, tolleranza ed energia, oltre che di altri temi da loro liberamente scelti. In una lettera al presidente del Consiglio, Romano Prodi, il presidente dell’Unicef Italia, Antonio Sclavi, ha sottolineato che "il perseguimento o meno degli Obiettivi di sviluppo del Millennio farà la differenza anche per milioni di bambini e ragazzi, in tutto il mondo". Sclavi chiede a Prodi di sostenere, anche in sede G8, alcune richieste, tra le quali "adottare misure immediate per assicurare l’istruzione a tutti i bambini, prestando particolare attenzione alle bambine".