EUROPA: L’EUROPARLAMENTO INCONTRA LE ORGANIZZAZIONI IRANIANE IN ESILIO (2)

"Noi abbiamo da tempo rinunciato a ogni forma di violenza e condanniamo il terrorismo", ha puntualizzato – incalzata dai giornalisti – la presidente del Ncri, Maryam Rajavi. "Abbiamo programmi per la ricostruzione di un paese libero, democratico e laico. Ci rivolgiamo alla comunità internazionale perché sostenga i nostri sforzi, per il bene del popolo iraniano". La leader della resistenza invita l’Occidente "a fare presto. Teheran continua a prendere tempo nelle trattative con il rappresentante dell’Ue, Javier Solana. Ma intanto prosegue gli esperimenti e presto avrà la bomba atomica?". "Abbiamo avuto forti pressioni nell’organizzare questo incontro con la presidente Rajavi – spiega Struan Stevenson, eurodeputato inglese -. Il governo iraniano aveva minacciato di interrompere le trattative con l’Ue sul nucleare. Ma non si deve cedere a questi ricatti". Rajavi conclude: "La soluzione per il nostro paese non è comunque una guerra, che farebbe solo vittime innocenti. Non è nemmeno una politica compiacente. L’unica via, lo ripeto, è il ritorno alla democrazia e alla libertà, che assicurino un futuro di pace e di sviluppo al nostro paese".