"Istruzione, salute e affermazione della dignità dell’uomo sono le basi su cui fondare il processo di sviluppo per quei paesi che vivono nel disagio estremo e nella povertà”. Così mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma, ha presentato oggi a Roma il Master universitario “Sviluppo globale e giustizia sociale”, il primo in Italia indirizzato a studenti di Paesi in via di sviluppo. L’iniziativa è promossa dalla Caritas diocesana di Roma in collaborazione con la St. John’s University di New York, gli Istituti di Santa Maria in Aquiro e la Fondazione Idente di Studi e Ricerche. L’obiettivo è formare futuri dirigenti, amministratori, operatori sociali e opinion leader nei Paesi più poveri. Per il biennio 2006-2008 sarà frequentato da 20 studenti provenienti da Filippine, Haiti, India, Bosnia Erzagovina, Indonesia, Ruanda e Thailandia, grazie alle borse di studio. I corsi saranno tenuti per il 20% con lezione frontale a Roma, per l’80% tramite e-learning, per continuare il processo formativo a distanza. Il modello è quello del Master specialistico statunitense e la lingua di insegnamento l’inglese. Il corso corrisponde alla laurea specialistica del sistema italiano. Tra le materie: scienze sociali ed umane; salute mondiale; buone prassi e migrazioni; trattamento delle vittime di violenze di massa. Durante la presentazione mons. Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, ha apprezzato “l’originalità e la preveggenza dell’iniziativa, che si pone nel solco delle indicazioni della dottrina sociale della Chiesa".