DIOCESI: MODENA, RICORDO DI LUISA GUIDOTTI MISTRALI UCCISA NEL 1979 IN ZIMBABWE

In occasione del ventisettesimo anniversario della scomparsa di Luisa Guidotti Mistrali, medico missionario ucciso in Zimbabwe nel 1979, si terrà il 6 luglio, nella chiesa di San Domenico a Modena, una celebrazione presieduta dall’arcivescovo mons. Benito Cocchi. Luisa Guidotti nasce a Parma nel 1932 e, dopo la laurea in Medicina, entra a far parte dell’AFMM (Associazione Femminile Medico Missionaria). Il 1966 è l’anno del suo primo viaggio nell’allora Rhodesia, destinazione Chirundu, Ospedale Paolo VI. Dopo un periodo movimentato che la vede nuovamente in Italia, torna in Africa all’ospedale Regina Coeli Mission. Di lì a breve, approda alla missione All Souls. Un arresto immotivato e la continua paura derivante dalla guerriglia non allontanano la Mistrali dalla sua opera missionaria. Il 6 luglio 1979, mentre accompagna una partoriente verso Nyadiri, viene raggiunta da una raffica di mitra che investe l’automobile sulla quale viaggia. Quattro anni dopo la morte della missionaria, il presidente Mugabe le rende omaggio in una cerimonia, erigendo una lapide sulla quale si legge: "Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici (Gv 15,13)". Nel 1996 è stato aperto il processo di canonizzazione.