CCEE: INCONTRO SERVIZIO VOCAZIONI; CARD. DANNEELS (MALINES-BRUXELLES), “MANTENERE VIVA LA SPERANZA”

” “Si è svolto dal 29 giugno al 2 luglio a Lovanio (Belgio) l’incontro annuale del Servizio europeo per le vocazioni (Evs), organizzazione che raggruppa i responsabili dei Centri nazionali per le vocazioni delle 34 Conferenze episcopali d’Europa. “Quando le comunità cristiane divengono comunità chiamanti” il tema dell’incontro dal quale, si legge nel comunicato finale “è emersa una grande varietà di situazioni”. L’invito a passare “da un’idea povera della vocazione, all’interno della quale è il prete l’unico attore” ad un “profilo globale dove ognuno è attore della propria vocazione e si sente responsabile della felicità degli altri” è stato rivolto da Amedeo Cencini, docente all’Università Pontificia Salesiana di Roma. L’arcivescovo di Malines-Bruxelles, card. Godfried Danneels, ha proposto di “vivere l’attuale crisi delle vocazioni come una prova simile a quella del popolo di Dio al tempo dell’esilio di Babilonia” per poter “passare dalla fiducia in noi stessi alla fiducia in Dio”. Per il card. Danneels occorre “mantenere viva la speranza ritornando alla radicalità del Vangelo”. Quattro le esperienze presentate a Lovanio: una “casa dei giovani” a Porto per favorire il discernimento vocazionale; l’anno propedeutico che in Austria riunisce i seminaristi al primo anno di formazione; la “rete di comunione” intessuta nelle Fiandre dal Servizio per le vocazioni e, infine, la storia di una famiglia del Brabante vallone, nella quale, a sorpresa, è sbocciata la vocazione di un figlio al sacerdozio.” “