Secondo Eurostat, che ha diffuso i dati riguardanti la situazione nel mondo del lavoro nei paesi membri dell’Unione europea corretti dalle variazioni stagionali, permangono diffuse e significative differenze tra uomini e donne: "Tra maggio 2005 e maggio 2006 la disoccupazione totale maschile nell’Ue a 25 è passata dall’8,0 al 7,4%; quella femminile è diminuita dal 9,9 al 9,2%". I senza lavoro sono molto più numerosi fra la popolazione giovanile: nell’Ue a 25 essi sono il 17,7% del totale, con il dato limite della Polonia (33,3%). Secondo le stime di Eurostat, "11,5 milioni fra uomini e donne sono attualmente disoccupati nella zona euro", mentre nella "Unione a 25 il dato complessivo sale a 17,8 milioni di persone". Per un confronto, "l’indice di disoccupazione negli Stati Uniti è del 4,6% e in Giappone del 4,0%"