Più di 10.000 volontari hanno partecipato ieri a Valencia, nel padiglione sportivo Fuente de San Luis, alla messa di benvenuto per il V Incontro mondiale delle famiglie (1-9 luglio). La celebrazione è stata presieduta da mons.Agustin Garcìa-Gasco, arcivescovo di Valencia: "Vivremo giorni stupendi ha detto ai volontari -. Abbiamo la gioia e la responsabilità di ricevere il Papa e di porci al servizio di migliaia di pellegrini, affinché la verità del matrimonio e della famiglia arrivi da Valencia al mondo intero". Il vescovo ha messo in guardia contro "le seduzioni di questo mondo", tra cui "l’indifferenza religiosa, il consumismo, l’edonismo, l’alcool, i disordini sessuali, i paradisi artificiali droga, ossia gli idoli del mondo. Non è facile vivere in questi ambienti senza esserne contagiati". Alla fine della messa, i cuochi valenciani hanno distribuito paella per tutti. Tra i compiti dei volontari: assistenza dei partecipanti nelle stazioni ferroviarie, aerea e marittima, informazioni, servizi di traduzione e interpretariato, assistenza ai giornalisti, alle autorità e ai gruppi.