SPAGNA: MONS. DORADO SOTO (MALAGA) SU DONAZIONE ORGANI, “DELICATA FORMA DI CARITÀ EVANGELICA”

Donare i propri organi affinché altri possano continuare a vivere è "una forma delicata e anonima di carità evangelica verso i più bisognosi". Cosi il vescovo di Malaga, mons. Antonio Dorado Soto, in una lettera ai fedeli della diocesi diffusa oggi, a una settimana dalla Giornata dei donatori di organi che si svolgerà il 7 giugno. Il vescovo, che presiede la Commissione della Conferenza episcopale spagnola per l’educazione e la catechesi, afferma che "la Chiesa cattolica rispetta la libera decisione dei suoi figli. Sono molti quelli che hanno deciso di farsi donatori, ed essa elogia questo gesto di profonda fraternità verso sconosciuti che per vivere hanno bisogno di un trapianto di organi". Al tempo stesso, “la Chiesa incoraggia altri a compiere il medesimo gesto”, afferma ancora il presule, ricordando l’alta percentuale di successo (80%) dei trapianti, raggiunta grazie all’attuale progresso medico-scientifico. Per chi “vive la vita come dono di Dio e crede nella resurrezione di Gesù Cristo”, conclude il vescovo, donare “una parte del proprio corpo per consentire a un altro di continuare a vivere non è in contrasto con la fede”, ma si pone anzi in linea con “l’insegnamento di Cristo a dare la propria vita”.