STAMINALI EMBRIONALI: DI PIETRO (SCIENZA & VITA), “NO ALL’UTILIZZO NELLA RICERCA. GLI EMBRIONI SONO ESSERI UMANI DA TUTELARE” (2)

“Dal punto di vista scientifico occorre poi fare chiarezza sul fatto che i traguardi fino ad oggi raggiunti dalla ricerca, i successi a livello di sperimentazione animale e quelli nella pratica clinica sull’uomo, derivano dall’utilizzo di cellule staminali adulte o prelevate dal sangue del cordone ombelicale”, precisa ancora al SIR Maria Luisa Di Pietro, all’indomani del ritiro, annunciato ieri a Bruxelles, dell’adesione italiana dalla “Dichiarazione etica” che sanciva la contrarietà del nostro Paese a programmi europei di ricerca sugli embrioni. “Per quale motivo – si chieda allora la copresidente di Scienza & Vita – insistere sul filone di ricerca sulle staminali embrionali, una strada eticamente inaccettabile e scientificamente incerta, quando esistono autostrade ormai ampiamente collaudate da trent’anni di esperienza e da decine di migliaia di successi terapeutici?”. Per la bioeticista, “la ricerca deve essere libera ma non priva di riferimenti etici; chi la pratica è tenuto a interrogarsi non solo sui mezzi e sul tipo di progetto da sviluppare ma anche sulla realtà sulla quale sta conducendo la sperimentazione. La ricerca – conclude – contribuisce all’autentico progresso della civiltà solo se è realmente al servizio della persona, nel pieno rispetto della sua vita e della sua dignità”.