"Voglio dire un grande grazie ai cattolici e all’intero popolo polacco, che ho sentito stringersi a me in un abbraccio ricco di calore umano e spirituale". Lo ha detto il Papa, che nell’udienza generale di oggi a cui hanno partecipato circa 35mila persone ha voluto ripercorrere le tappe principali del suo viaggio apostolico in Polonia, conclusosi domenica scorsa. "Molti di noi ha aggiunto il Santo Padre a braccio, salutato da un applauso hanno visto in televisione la vera espressione della cattolicità della Chiesa, che si esprime nell’amore per il successore di Pietro". Prima tappa citata, la messa nella cattedrale di Varsavia: "Il mio pellegrinaggio ha detto il Papa è iniziato nel segno del sacerdozio ed è poi proseguito con una testimonianza di sollecitudine ecumenica, resa nella chiesa luterana della Santissima Trinità. Nell’occasione ho ribadito il fermo proposito di considerare l’impegno per la ricostituzione della piena e visibile unità tra i cristiani una vera priorità del mio ministero". Citando poi la messa in piazza Pilsudski, il Papa ha ricevuto un applauso (che si è ripetuto ad ogni citazione di Giovanni Paolo II) quando ha ricordato il luogo che "ha acquistato ormai un valore simbolico, avendo ospitato eventi storici come le Sante Messe celebrate da Giovanni Paolo II e quella per i funerali del primate Stefan Wyszynski, nonché alcune affollatissime celebrazioni di suffragio nei giorni dopo la morte del mio predecessore". (segue)