BENI CULTURALI ECCLESIASTICI: OGGI A POMPEI LA GIORNATA REGIONALE PROMOSSA DALLA CONFERENZA EPISCOPALE

"In Campania, che vede la massima concentrazione dei siti Unesco al mondo, un’elevata percentuale del patrimonio culturale è rappresentato da beni ecclesiastici. La conservazione di tali beni è sempre stata vista dalla Chiesa in una prospettiva integrata, che lega la dimensione artistica-culturale e quella spaziale-urbanistica con quella religioso-spirituale". Lo ha detto, stamattina, Luigi Fusco Girard, docente presso la facoltà di Architettura dell’Università Federico II di Napoli, al termine della prima parte della Giornata regionale dei beni culturali ecclesiastici, promossa, a Pompei, dalla Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale campana (Cec). Fusco Girard ha sottolineato anche come "la stessa istituzione di una Consulta regionale dei beni culturali e di una Commissione della diocesi di Napoli per i beni culturali e l’arte sacra rientra nella finalità generale di costruire un miglior raccordo tra le decisioni delle istituzioni pubbliche e quelle ecclesiali, allo scopo di promuovere nel tessuto urbano una crescita culturale ed insieme spirituale degli abitanti, evitando, al tempo stesso, la dispersione di inefficaci interventi a pioggia". All’incontro hanno partecipato anche il direttore dell’Ufficio Cei per i beni culturali ecclesiastici, don Stefano Russo, il presidente della Cec, card. Michele Giordano, il vescovo campano delegato del settore, mons. Giuseppe Rocco Favale.