Sarà ampia e ricca la serie di testimonianze da parte di fondatori e responsabili dei movimenti cattolici durante gli incontri di preghiera e quello centrale col Papa. Parleranno tra gli altri Andrea Riccardi (Comunità di S.Egidio), Chico Arguelo (Cammino Neocatecumenale), don Julian Carron (Comunione e Liberazione) e porteranno il loro contributo Paty Mansfield (Rinnovamento Carismatico Cattolico), Luis Figari (Movimento Vita Cristiana). Secondo Alberto Savorana, di Comunione e Liberazione, che fa parte della segreteria organizzativa, "emerge con chiarezza che dal 30 maggio 1998 in poi i movimenti non rappresentano delle spiritualità particolari, ma sono doni dati a una persona perché tutta la ricchezza della tradizione della Chiesa possa rivivere nel presente e diffondersi in modo persuasivo". Rispetto all’incontro di 8 anni fa in Vaticano, il numero dei movimenti e nuove comunità che interverranno è raddoppiato: "Allora furono una cinquantina, oggi ha detto mons. Clemens – sono oltre 100, perché molte di queste realtà hanno espresso il desiderio di esserci per testimoniare la loro ecclesialità e vicinanza al Papa".