BENEDETTO XVI IN POLONIA: ECUMENISMO, BROMURI "RIBADITO IL FERMO PROPOSITO DI RESTITUIRE L’UNITÀ TRA I CRISTIANI"

” “"L’Enciclica Ut unum sint, le concordanze cristologiche con le Chiese precalcedoniane, la Dichiarazione sulla giustificazione, l’incontro nel Giubileo del 2000 sui testimoni della fede del XX secolo, la ripresa del dialogo cattolico-ortodosso e come risultato ecumenico, la larga partecipazione ai funerali di Giovanni Paolo II cui hanno partecipato quasi tutte le Chiese e comunità ecclesiali". Sono "i passi in avanti" del cammino ecumenico di questi anni richiamati da Benedetto XVI nel suo incontro nella chiesa luterana della Ss. Trinità di Varsavia con i membri del Consiglio ecumenico polacco, un’istituzione nata durante l’ultima guerra e frutto di un dialogo di anni precedenti già prima del Concilio vaticano II. "Questa circostanza – scrive per il SIR l’esperto di ecumenismo, don Elio Bromuri – ha dato modo a Benedetto XVI di esprimere un pensiero nel quale si ritrova la riaffermazione del suo “fermo proposito” espresso fin dal primo momento del suo ministero papale di dedicarsi con tutte le energie alla restituzione dell’unità tra i cristiani. Si è posto non sopra o di fronte ma in profonda sintonia dentro quel Consiglio ecumenico". (segue)” “