VERSO VERONA: MONS. BETORI, IL PAPA SI È "PERSINO STUPITO CHE LO INTERROGASSIMO SULLA SUA PRESENZA O MENO " AL CONVEGNO

"I precedenti incontri della Chiesa italiana non hanno influito soltanto sulla storia del cattolicesimo, ma anche comportato uno slancio per la società ecclesiale e civile. L’augurio è che dal convegno di Verona maturino le scelte per il cammino delle chiese nei prossimi anni". Ha presentato oggi con queste parole la prossima assise della Chiesa italiana mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, davanti alle autorità civili ed ecclesiali di Verona e del Veneto. Il programma dei cinque giorni è stato scandito nelle fasi fondamentali, dall’apertura del 16 ottobre con l’ingresso processionale dei 2700 delegati in Arena, fino all’arrivo del Santo Padre, il giovedì 19, e la giornata conclusiva di venerdì 20, con l’intervento del presidente della Cei, il cardinale Camillo Ruini. ” “"Abbiamo dovuto ritardare l’annuncio della presenza di papa Benedetto XVI – ha proseguito mons. Betori – per uno scrupolo organizzativo. Ma posso dire oggi che già dal primo incontro, insieme al cardinale Ruini per preparare l’evento, egli aveva espresso il suo desiderio di parteciparvi. Si era persino stupito che lo interrogassimo sulla sua presenza o meno al convegno". ” “Riferendosi al tema del convegno nazionale "Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo" mons. Betori ha aggiunto: "Consentirà di parlare dell’identità di Gesù in un momento in cui abili procacciatori d’affari hanno messo in circolo libri e film animati da spirito anticattolico".” “